La Gloria di Grease

da sinistra in alto, in senso orario:
Grease 1972 – cover Playbill Eden Theatre
Grease 1972 – Barry Bostwick Danny e Carol Demas Sandy
Jim Jacobs (da playbill.com)
Grease 1972 – Original Broadway Cast

Grease nasce nel 1971 al Kingston Mines Chicago club, quando Jim Jacobs e Warren Casey decidono di realizzare un musical composto solo per chitarra; lo chiamano “Grease” per evocare i capelli imbrillantinati e lo stile degli anni ’50.
Fu a Chicago, Illinois, intorno a marzo-aprile 1970. Ad un party, quasi per gioco, tirai fuori alcuni dei miei vecchi 45 giri degli anni ’50. Queste canzoni apparvero subito alquanto datate a confronto con il funk psichedelico degli anni ’70, ma allo stesso tempo rappresentavano un cambiamento di velocità contro la melodia ripetitiva tanto cara in quei giorni.
E fu così che proposi a Warren Casey la mia bizzarra idea: un musical a Broadway che utilizzasse la musica degli ultimi anni ’50.
Warren sollevò la più ovvia delle domande: ‘Grandioso, ma di cosa tratterà lo spettacolo?’
Qualche birra più tardi l’idea mi balenò in mente: un salto indietro ai tempi d’oro del rock ‘n’ roll in una scuola superiore frequentata da giovanotti imbrillantinati e relative fidanzate. Un ritorno ad un genere di vita che appariva centrato sulle acconciature (oleose e appiccicose), sul cibo (economico, grasso, hamburgers e molli patatine fritte) e su favolose automobili fuori serie (sporche e infangate) o su qualsiasi altra cosa ‘unta’; decisi così di chiamarlo ‘Grease’.
Inizialmente Warren non prese sul serio la cosa, asserendo che poteva essere solo un sogno, ma poi, quando venne licenziato dal suo impiego di direttore di filiale, decise di sedersi alla sua macchina da scrivere ed abbozzò una prima stesura della scena del pigiama party. Iniziò così la nostra collaborazione nel creare una storia che prendeva in giro tutti quei film hollywoodiani che celebravano il rock ‘n’ roll degli anni ’50.
Warren (un ex insegnante di scuola superiore) scrisse i testi delle canzoni che parodiavano i suoni primitivi dei primi rockers mentre io (un ex studente imbrillantinato degli anni ’50) composi le melodie imitando gli originali.
Un fatto poco noto: Grease è probabilmente l’unico grande spettacolo di Broadway interamente composto su chitarra.

Jim Jacobs

La strada per Broadway

Due produttori, Ken Waissman e Maxine Fox, diedero fiducia alla geniale intuizione di Casey e trasferirono il musical a New York, puntando a non esasperare il concetto di “unto”, piuttosto repellente, ma a virarlo in quello di “lucido” e “brillante”. Un inno alla brillantina, come il ciuffo di Elvis, che non è unto, brilla e profuma. Via il fango e l’olio dalle macchine, largo alle cromature seducenti,
Racconta Barry Bostwick, il primo Danny Zuko: ‘American Graffiti era ormai acqua passata, e Fonzie non era ancora stato inventato’.

Il musical ebbe un successo immediato e folgorante: GREASE debuttò Off Broadway all’Eden Theatre il 14 febbraio 1972 e nello stesso anno ricevette sette nomination ai Tony Award; nel giugno dello stesso anno lo spettacolo si trasferì trionfalmente a Broadway, prima al Broadhurst Theatre e poi al Royale Theatre dove rimase in scena ininterrottamente fino al gennaio del 1980. Per le ultime 5 settimane di rappresentazioni, si spostò infine al Majestic Theatre, dove, alla chiusura nell’aprile 1980, aveva collezionato 3.388 repliche. Un successo diventato un “classico” in tutto il mondo, che ha visto anche la consacrazione teatrale di grandi attori come John Travolta (interprete di un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film del 1978 – prodotto da Robert Stigwood, impresario dei Bee Gees – al fianco di Olivia Newton-John) e Richard Gere. La colonna sonora del film, solo dal 1991 (quando Nielsen Music ha iniziato a tracciare le vendite degli album) ha venduto più di 6 milioni di copie. Rimasta per settimane in vetta alle classifiche in molti paesi, continua ancora oggi a far ballare i più giovani e far sentire giovani gli adulti. La canzone “Hopelessly Devoted to You”, cantata nella versione cinematografica da Olivia Newton-John, ha ricevuto una nomination al premio Oscar per la migliore canzone originale nel 1979. Le canzoni aggiunte del film “You’re the One That I Want”, scritta da John Farrar, e “Grease”, scritta da Barry Gibb e interpretata da Frankie Valli, diventarono hit a tal punto che Valli, il frontman dei Four Season, dichiarò “Quando Barry mi recapitò il demo, dissi immediatamente di sì… Se avessero saputo che avrebbe avuto un tale successo, non l’avrei mai avuta!”.

GREASE si è affermato come uno show di enorme successo anche nel West End, è tornato a Broadway nel 1994 e nel 2007 e ha avuto una moltitudine di edizioni in decine di paesi. Nel 2016 la produzione “Grease Live” sulla rete televisiva Fox ha visto un cast “all-star” composto da Julianne Hough (Sandy), Aaron Tveit (Danny) e Vanessa Hudgens (Rizzo).

Olivia Newton-John e John Travolta, uno scatto dal film

Grease 1997 – cover playbill Eugene O’Neille Theatre

20 anni di successi in italia

“Per Saverio Marconi il segreto di Grease è un mistero! Una semplice storia d’amore che riesce a conquistare il mondo in modo così duraturo non può che essere un mistero!! Per le persone mature lo spettacolo ricorda l’adolescenza e i giovani ci ritrovano l’inizio del mondo che vivono, le loro origini, un passato lontano che amano.
Andai subito a vedere il film di Kleiser, ma non mi impressionò più di tanto! Quel mondo americano non mi interessava molto. Era appena uscito “Padre Padrone” (film dei fratelli Taviani con Marconi protagonista ndr) e i miei interessi erano altri. Quando poi lo rividi in teatro a Londra ne fui affascinato per l’energia e il divertimento che riusciva a dare. Un’energia travolgente che inondava tutto il teatro!“.
È proprio alla ricerca di questa energia che nel 1996 Marconi costruisce un cast che aderirà perfettamente alla filosofia dello spettacolo. Nel ruolo di Sandy scrittura Lorella Cuccarini che all’epoca ha 32 anni, quasi il doppio del personaggio, ma la sua performance è strepitosa e contagiosa, un inno alla gioia di vivere, un ritratto perfetto dell’età magica dell’adolescenza. Del resto anche Olivia Newton-John, la protagonista del film con Travolta, aveva all’epoca trent’anni. Sono i piccoli miracoli del talento. Con lei, nel ruolo di Danny, c’è Giampiero Ingrassia, figlio d’arte ed attore eclettico e completo, mentre Renata Fusco è la travolgente Rizzo e Michele Carfora Kenickie; nel cast anche Mal e Amadeus. La traduzione in italiano è l’invenzione di un vero e proprio linguaggio. E il pubblico se ne accorge, ama questo testo, impara a memoria le battute. Il mistero di cui parla Marconi continua. E va a braccetto con il successo.”

Estratto da “Grease… Un mondo perfetto”
(Pierluigi Ronchetti in “Compagnia della Rancia 1983-2013: un racconto di emozioni”
MMMAC Edizioni, 2013)

1997-2017
la storia di un fenomeno in Italia

Oggi Grease ha superato la quota di 1750 repliche, con oltre 1.750.000 spettatori in tutta Italia, diventando così il primo long running show italiano, un titolo di culto anche per chi al musical non si era mai avvicinato prima, una vera e propria macchina da applausi che ottiene dal pubblico un consenso senza precedenti.
In Italia, sotto le sue luci si sono alternati sul palco, dal suo debutto a oggi, più di 281 tra artisti e tecnici; per molti performer Grease ha rappresentato il trampolino di lancio per altri importanti ruoli teatrali e ha visto nel cast artisti già affermati. La storia d’amore tra Danny e Sandy, i sogni dei T-Birds e delle Pink Ladies e, soprattutto, tanto rock ’n’ roll fanno sì che Grease sia diventato sinonimo di energia pura e divertimento da non perdere.

È il 4 marzo 1997, e l’edizione italiana di GREASE debutta al Teatro Nuovo di Milano: protagonista, nel ruolo di Sandy, una strepitosa e contagiosa Lorella Cuccarini. Sul palco con lei, nel ruolo di Danny, Giampiero Ingrassia, attore eclettico e completo, una travolgente Renata Fusco (Rizzo) e un giovanissimo Michele Carfora (Kenickie). Nel cast originale anche Mal nel ruolo di Teen Angel e Amadeus in quello del Dj Vince Fontaine, ruolo in cui si alternano negli anni anche Marco Predolin e Gigi Sammarchi.

In poco tempo GREASE ottiene dal pubblico un consenso senza precedenti: le canzoni in italiano diventano un vero e proprio linguaggio da imparare subito a memoria e le trascinanti coreografie di Franco Miseria coinvolgono gli spettatori: il musical resta in scena a Milano per sei mesi consecutivi, affermandosi come il primo long running show della storia dello spettacolo in Italia. Il successo milanese si replica a Roma, al Teatro Sistina, tempio della commedia musicale di Garinei e Giovannini.

Nel 1999, prendendo spunto dalla fortunata esperienza del PalaGREASE a Roma, a Milano si inaugura un vero e proprio villaggio del musical, il Palavobis-Musical Village, che ospita lo spettacolo fino al 2000.

Nella primavera del 2001, GREASE – che ha cambiato il punto di vista del teatro in Italia – è pronto a partire per il primo tour italiano con un nuovo preparatissimo cast. Con il ciuffo e il giubbotto di pelle, questa volta Michele Carfora è Danny; Simona Samarelli è la nuova deliziosa Sandy e nei ruoli di Rizzo e Kenickie ci sono Alice Mistroni e Francesco Guidi. Completano il cast altri 15 attori, cantanti ballerini, scelti dopo durissime selezioni in tutta Italia. Su tutti c’è la carismatica presenza del DJ Vince Fontaine, in questa edizione ancora interpretato da un autentico DJ: Mauro Marino.

Il tour – che prevede quasi 50 città italiane, da Nord a Sud – parte il 23 aprile dal Teatro Augusteo di Napoli, che nei giorni precedenti il debutto aveva fatto registrare lunghe code al botteghino per l’acquisto dei biglietti. L’allestimento è lo stesso dell’edizione del 1997, con la regia originale di Saverio Marconi a cui si è associato il giovane regista Fabrizio Angelini.

Dopo 7 anni di successi nelle principali città italiane, con teatri sempre esauriti, e dopo aver superato il milione di spettatori, GREASE, nella stagione 2003/04, riprende il tour con una novità: Dennis, il vincitore della prima edizione del fortunato programma “Amici di Maria De Filippi”, interpreta il ruolo del protagonista Danny Zuko. Il ruolo di Sandy è affidato ad Alberta Izzo, Floriana Monici, già ensemble nel 1999, è Rizzo, Fabrizio Paganini è Kenickie. Lo spettacolo, in tour fino a febbraio 2004, viene rappresentato in ben 30 teatri.

L’energia di GREASE è così incontenibile da programmare un nuovo tour anche nella stagione successiva: questa volta il volto di Danny è Flavio Montrucchio, vincitore del Grande Fratello e tra i protagonisti della soap Cento Vetrine.

Nel 2006, lo spettacolo torna con una versione completamente rinnovata: la regia è affidata a Federico Bellone, 25 anni sulla carta d’identità e una passione per il musical da sempre, già collaboratore di Saverio Marconi. Questa nuova edizione debutta a Milano il 16 novembre 2006 e si fa forte di una nuova scenografia dal grande impatto visivo, grazie a un collage dai colori vivaci di pubblicità anni ’50, firmata da Gabriele Moreschi e di un cast di veri ventenni, preparatissimi nelle discipline richieste dal musical, che invadono con il loro entusiasmo i teatri della penisola nelle stagioni 2006/07, 2007/08 2009/2010. A vestire i ruoli principali in questi anni giovani performer di talento: Filippo Strocchi e Mirko Ranù (Danny), Sara Maya e Serena Carradori (Sandy), Valentina Spalletta e Chiara Vecchi (Rizzo), Luciano Guerra e Renato Tognocchi (Kenickie).

Nel 2007, dopo 4 anni di assenza, lo spettacolo ritorna a Roma, dove va in scena nella cornice del Teatro Olimpico, che il 23 gennaio ospita una grande serata per celebrare il traguardo delle 1000 repliche: in platea sono presenti i quasi 100 artisti che hanno preso parte al musical dal 1997 e, al termine dello spettacolo, una scatenata festa al mitico “Piper”.

Nel 2012 GREASE è pronto a calcare nuovamente i palcoscenici italiani e per il suo debutto sceglie le principali rassegne estive per proseguire, poi, con un nuovo tour invernale e festeggiare anche i 15 anni esatti dal suo debutto. Protagonisti di questa stagione sono Riccardo Simone Berdini (Danny), Serena Carradori e Laura Panzeri (Sandy), Floriana Monici (Rizzo), Gianluca Sticotti (Kenickie); Marco Iacomelli è co-regista insieme a Saverio Marconi.

L’onda di “brillantina” non si ferma ed è pronta a travolgere i teatri anche nella stagione 2013/14: lo spettacolo, infatti, continua a ottenere dal pubblico un consenso mai visto prima e si conferma un fenomeno senza precedenti con applauditissimi sold-out nelle città italiane toccate dal tour.

Il segreto del successo e della longevità di GREASE sta nelle musiche trascinanti sempre alla moda, che piacciono ai giovani e ai meno giovani. Il musical incarna l’eterna adolescenza: è l’età d’oro del benessere, del boom americano e della spensieratezza. In questa edizione, i ruoli di Danny e Sandy sono affidati a Filippo Strocchi e Serena Carradori già protagonisti insieme nell’edizione 2007/08, mentre i ruoli di Rizzo e Kenickie sono interpretati ancora una volta da Floriana Monici e Gianluca Sticotti.

Nel 2015, GREASE compie 18 anni e per l’occasione torna con nuova edizione: nuove traduzioni di Franco Travaglio di alcune delle canzoni più famose, nuovi arrangiamenti e orchestrazioni del direttore musicale Riccardo Di Paola con la supervisione musicale di Marco Iacomelli, nuovi coloratissimi costumi di Carla Accoramboni, nuove coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia firmate da Gillian Bruce. Quella che ormai è una vera e propria GREASEMANIA continua a conquistare tutti, confermandosi, stagione dopo stagione, un vero e proprio fenomeno di costume “pop”. Protagonisti delle ultime due stagioni sono Giuseppe Verzicco e Beatrice Baldaccini, e l’ormai collaudata coppia Floriana Monici – Gianluca Sticotti.

Per l’edizione speciale del ventesimo anniversario, che ha debuttato al Teatro della Luna di Milano nel marzo 2017, il ruolo di Danny Zuko è affidato a Guglielmo Scilla, conosciuto sul web anche come Willwoosh e con importanti esperienza in radio, al cinema e in tv, per una interpretazione ancora più vicina ai giovani di oggi; insieme a lui, nel ruolo di Sandy, Lucia Blanco. Una lettura nuova di alcune scene nella regia di Saverio Marconi con Mauro Simone regista associato, colorata, luminosissima, a tratti abbagliante.

Dallo storico debutto a oggi, quindi, lo spettacolo si è rinnovato ma ha sempre mantenuto gli ingredienti che ne hanno decretato lo strepitoso successo. I veri protagonisti di GREASE sono, infatti, il rock ‘n’ roll e le atmosfere da fast food, pigiama party, i giubbotti di pelle e le gonne a ruota, il ciuffo alla Elvis e la brillantina: simboli intramontabili di una generazione che, portati in scena con ritmo e colore, hanno trasformato lo spettacolo in un fenomeno ineguagliabile.

seguici su